Sapete davvero cos’è il SUSHI?

In origine, il pesce crudo veniva conservato sotto strati di riso acidulato in aceto di riso. Questo metodo ne facilitava la conservazione in quanto migliorava le condizioni di vita dei batteri lattici e di conseguenza la fermentazione del pesce. Con il passare degli anni il processo di fermentazione è stato affinato ed è nata l’abitudine di mangiarlo crudo.

Il termine sushi viene erroneamente associato a piatti a base di pesce crudo mentre si tratta di una pietanza il cui ingrediente principale è il riso; questo significa che il pesce può anche non è essere presente per questa preparazione.

Per i giapponesi il sashimi(strisciolina di pesce crudo) non fa parte del sushi!

La preparazione del riso sushi richiede una tecnica particolare che consiste nel lavare molto bene il riso in modo che perda tutto l’amido prima di essere cucinato. Successivamente viene cotto in acqua con l’aggiunta di alga kombu, ricca di acido glutammico, quindi conferisce sapore in modo sano e naturale. A cottura ultimata il riso viene fatto raffreddare in un recipiente di legno di cipresso detto Hangiri e bagnato con una soluzione composta da aceto di riso, zucchero, sale. Come ogni ricetta esistono delle varianti: la versione di Tokyo usa tipicamente più sale, quella di Osaka ha più zucchero.

Il famoso bocconcino di riso con sopra il pesce che tutti noi definiamo sushi in realtà si chiama nigiri.

Il maki invece si ottiene arrotolando con una stuoietta di bambù riso, pesce, verdure e altri ingrendienti.

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